Spesso si pensa che lo sport sia necessariamente un veicolo di benessere, di divertimento e di euforia. In realtà non sempre è così, in particolare quando si parla di sportivi professionisti, o comunque impegnati in un agonismo esasperato. La depressione – il ‘male oscuro’ che affligge la nostra società – non risparmia perciò nemmeno una categoria umana fortunata, ricca e privilegiata: a conferma del fatto che fama, realizzazione sociale e ricchezza non rappresentano per forza un veicolo di felicità.
Leggi tutto...29. luglio 2011
Il mito del dottor Victor von Frankenstein e della mostruosa creatura da lui creata e animata, pare riproporsi negli States, dove alcuni ricercatori stanno da qualche tempo cercando di ‘creare’ la vita in laboratorio, e pare perfino che ci siano riusciti, seppur in forma molecolare.
Leggi tutto...28. luglio 2011
Inseparabili dal cellulare fin dalla tenera età. Sono sempre di più i teenager cresciuti con il telefonino all’orecchio. Un esercito di baby ‘hi-tech’ che preoccupa gli esperti, in allarme per eventuali effetti negativi sulla salute.
Leggi tutto...28. giugno 2011
La condivisione sportiva si fa Social con la versione beta di Be Sport, che finalmente è online.
Il futuro dell’informazione e della comunicazione in campo sportivo si basa sull’uso di piattaforme multimediali che consentano una partecipazione condivisa in tempo reale da parte di tutti i frequentatori della Rete.
Ogni articolo e commento che appare su schermaonline viene letto dal grande bacino degli amici-Facebook di Be Sport, che ammonta a ben 150 mila persone.
Anche in virtù di questo sviluppo mediatico collegato a Facebook, schermaonline ha raggiunto il traguardo del Page Rank 5 di Google: un punteggio prestigioso che pochissimi siti di scherma al mondo possono vantare.
21. giugno 2011
“Da quaranta anni insegno questo magnifico sport e ne sono innamorato oggi come lo ero a nove anni quando ho iniziato a praticarlo. E’ altrettanto vero che da quaranta anni sono costantemente incalzato da dubbi tecnici che non mi abbandonano mai e mi sorgono in testa nei momenti più strani.”
Così inizia questo interessante articolo di un maestro di scherma molto noto ed esperto, dal passato di professore di matematica: Ezio Zanobini
15. giugno 2011
Mario Vecchione chiede, non senza un pizzico di rassegnato scetticismo, il rispetto delle regole e l’uso di criteri uniformi di valutazione in merito ad alcuni aspetti dell’attività agonistica di importanza non secondaria per le società.
Leggi tutto...5. giugno 2011
In questo sereno, prolungato periodo di bonaccia, per fortuna privo come non mai di polemiche e di conflitti, ci pensa Riccardo Bonsignore a smuovere le acque con una garbata osservazione critica relativa ad alcune scelte della FIS.
Leggi tutto...21. maggio 2011
Certi ricordi dell’infanzia ci accompagnano tutta la vita. Spesso si tratta di sensazioni vaghe, di immagini talora un po’ confuse, di flash spiati chissà come dal buco della classica serratura.
Non sembra questo, però, il caso dell’autore di questo pezzo, i cui ricordi infantili appaiono molto chiari, al punto di consentirgli alcune riflessioni, elaborate anche alla luce della propria esperienza professionale.
10. aprile 2011
Allenatore o dirigente? Un dubbio amletico.
Luci e ombre della Legge Melandri: è stata una riforma azzeccata ma, soprattutto, realizzata compiutamente?
A sentire un addetto ai lavori come Enrico Di Ciolo, qualcosa ancora non funziona perfettamente nel meccanismo che conferisce ai tecnici il diritto di entrare nei consigli di amministrazione delle società.
31. marzo 2011
Sport e attività fisica in senso lato: chi ha la cultura per prescriverla in modo corretto?
Ed è vero che lo sport può causare danni se praticato in modo eccessivo sotto il profilo quantitativo?
Questa ed altre domande si pone il maestro Enrico Di Ciolo, il quale è ovviamente convinto che se lo sport è praticato in modo intelligente non fa certo male.
8. settembre 2011
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