Spesso si pensa che lo sport sia necessariamente un veicolo di benessere, di divertimento e di euforia. In realtà non sempre è così, in particolare quando si parla di sportivi professionisti, o comunque impegnati in un agonismo esasperato. La depressione – il ‘male oscuro’ che affligge la nostra società – non risparmia perciò nemmeno una categoria umana fortunata, ricca e privilegiata: a conferma del fatto che fama, realizzazione sociale e ricchezza non rappresentano per forza un veicolo di felicità.
Leggi tutto...4. agosto 2011
Chi ha il vizio del fumo spesso pratica sport, si sottopone a un regime dietetico corretto e assume perfino integratori multivitaminici.
Quest’ultima caratteristica, in particolare, può spingere il fumatore ad aumentare il consumo di sigarette: ce lo dicono gli scenziati, e non si può fare a meno di accettare questo dato.
29. luglio 2011
Il mito del dottor Victor von Frankenstein e della mostruosa creatura da lui creata e animata, pare riproporsi negli States, dove alcuni ricercatori stanno da qualche tempo cercando di ‘creare’ la vita in laboratorio, e pare perfino che ci siano riusciti, seppur in forma molecolare.
Leggi tutto...28. luglio 2011
Inseparabili dal cellulare fin dalla tenera età. Sono sempre di più i teenager cresciuti con il telefonino all’orecchio. Un esercito di baby ‘hi-tech’ che preoccupa gli esperti, in allarme per eventuali effetti negativi sulla salute.
Leggi tutto...4. luglio 2011
Un articolo divulgativo che tratta delle problematiche della spalla nella scherma, alla luce delle specificità delle tre armi sotto il profilo biomeccanico e funzionale.
In sintesi: se lo schermitore applica una tecnica corretta, di norma la spalla non dovrebbe essere un’articolazione esposta a un rischio particolare di patologie. In tal senso, però, diventa fondamentale sotto il profilo preventivo il ruolo del maestro-allenatore, il quale deve impostare al meglio l’atleta e dosare i carichi di lavoro in modo corretto e razionale.
21. febbraio 2011
Il rapporto maestro-allievo, soprattutto nell’età evolutiva, deve generare un transfert.
E’ bello immaginare una specie di scintilla luminosa, tramite la quale si crei un ‘canale’ di comunicazione che consenta un flusso energetico bidirezionale di natura psicologica, mirato a produrre le condizioni ideali per il gioco e lo sport.
Si tratta di una visione psicodinamica del ruolo del maestro, che rappresenta uno dei tanti possibili modi di interpretare questo complesso lavoro, in funzione di un’analisi orientata a valutare le varie componenti in ballo, non sempre semplici da schematizzare.
Gli addetti ai lavori in possesso di un buon livello culturale, supportato da una forte curiosità, possono trarre da articoli come questo un utile stimolo per la propria crescita umana e professionale: per gli altri, c’è sempre la possibilità di dedicarsi a un mestiere meno impegnativo sul piano intellettuale.
16. febbraio 2011
Il maestro di scherma e l’allievo devono stipulare un contratto, al fine di operare in un clima di serenità e di reciproca soddisfazione.
Per poter definire al meglio i termini di tale contratto, entrambi devono tuttavia impegnarsi nello studio di tutte le variabili che agiscono in un rapporto che si sviluppa in un ‘setting’ molto particolare.
27. gennaio 2011
Nella scherma il rachide svolge sotto il profilo biomeccanico un ruolo chiave in tutte le situazioni statiche e dinamiche che caratterizzano questa disciplina.
Abbiamo chiesto di parlarcene al dottor Antonio Fiore, medico di Federscherma, chiedendogli di tracciare un vademecum utile non solo per i maestri di scherma e per gli allenatori ma anche per i genitori, per gli atleti e per chi, in ogni caso, ha un’informazione superficiale riguardo al funzionamento di questa fondamentale struttura del corpo umano.
17. dicembre 2010
Cos’è esattamente la paura ma, soprattutto, in quale buco nero dell’essere umano trae la propria origine?
In quale area del cervello, cioè, risiedono le cellule che elaborano le varie percezioni di un individuo, trasformandole in quelle emozioni e in quelle modificazioni somatiche che di norma definiamo come ‘paura’, o addirittura ‘terrore’?
Ce lo dice un recente studio dell’Università dello Iowa, USA.
17. dicembre 2010
L’osteopatia è una branca della medicina di straordinaria utilità in una serie di patologie dell’apparato locomotore che interessano gli sportivi, anche in situazioni di gara. Si tratta, tuttavia, di una disciplina che presuppone capacità diagnostiche, nonché l’integrazione con tutte le altre prerogative cliniche e terapeutiche a disposizione del medico: per tale ragione, è importante che sia praticata da professionisti laureati in Medicina.
Ce lo dice il dottor Luca Gargiulo, 34 anni, fisiatra e osteopata che vive e lavora a Roma, e che da poco è entrato nello staff medico della FIS.
8. settembre 2011
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