Giusto due o tre cose: le riflessioni di un Master

mer, set 28, 2005

Scherma

Che a volte si pu? anche abbassare la guardia, quando si sente che l’avversario non ci spaventa pi?.
Che le difese dell’avversario non si forzano, si superano piano piano.
Che le frasi degli altri possono ingannare e che si devono sempre tenere gli occhi aperti.
Che non si deve credere a ogni cosa, ma nemmeno dubitare sempre.
Che la forza non ? importante tanto quanto saper scegliere le parole giuste.
Che se non si ha ancora un’idea, ? inutile buttarsi alla cieca nelle cose.
Che si deve ragionare sul perch? e sul per come di quello che ci succede.
Che qualche volta si deve anche avere il coraggio di rischiare.
Che si dice grazie alla fine di ogni discussione, quando hai torto ma anche quando hai ragione.
Che ci si saluta guardandosi negli occhi, perch? un saluto fatto di fretta ? peggio che non farlo.
Che si stringe la mano agli altri n? troppo forte n? troppo piano, perch? ogni gesto ? importante farlo bene.
Che ci si pu? arrabbiare, ma mai perdere la ragione.
Che ci si pu? divertire, anche senza perdere il controllo.
Che chi ? pi? grande aiuta e rispetta chi ? pi? piccolo.
Che chi ? pi? piccolo rispetta chi ? pi? grande.
Che qualche giorno si sta bene e qualche altro magari no.
Che chi oggi perde, domani invece pu? vincere.
Che il maestro come la mamma non ha sempre ragione, ma molto spesso s?.
Che +1 e -1 fanno 0.
Che solo le stoccate messe sono evidenti, le cose che vorremmo e non facciamo restano desideri.
Che i desideri si avverano prima se sei molto bravo e fortunato, ma si avverano prima o poi, se sei perseverante.
Che si pu? guardare ai modelli, ma bisogna interpretarli in modo critico.
Che ciascuna persona ? diversa e va capita per quel che fa e non per quello che vorremmo che facesse.
Che non sempre gli altri faranno come diciamo noi, ma possiamo pur sempre convincerli con la frase giusta.
Che siamo liberi di dire la nostra idea e di difenderci e di opporci alla difesa degli altri, ma senza mai dimenticare di rispettarli.
Che ci sono tanti modi per toccare gli altri, ma sfiorarli a volte ? sufficiente.




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