Mondiali di Lipsia: lo stato dell'arte della squadra italiana

mar, set 27, 2005

Scherma

Proviamo a fare un’analisi della situazione.

Fioretto femminile.
Mai come nel corso di questa stagione Andrea Magro, malgrado non potesse contare su “Pel? e Maradona”, ? riuscito a condurre le altre ragazze a risultati notevoli, prima fra tutte Margherita Granbassi.
Il rientro di Valentina Vezzali, poi, conferisce alla squadra una caratura tecnica e agonistica eccezionale, ponendola di diritto tra le favorite per la vittoria.
Fioretto maschile.
Il lavoro di Stefano Cerioni non era facile, potendo contare di sicuro su un gruppo di atleti formidabili, ma reduci da un inizio di stagione travagliato e burrascoso.
Le nuove regole del fioretto, poi, rischiavano di penalizzare i nostri atleti, e in particolare coloro i quali usavano molto i colpi di fuetto.
La realt? dei fatti ha dimostrato come il livello tecnico e la classe, quando sono elevati, consentono ai migliori di adattarsi presto e bene ad ogni novit?, per quanto sgradita.
A parte gli olimpionici, il buon lavoro del CT e dello staff di quest’arma si ? evidenziato anche nei risultati di atleti meno medagliati, primo fra tutti Andrea Baldini, autore di una stagione eccellente.
Spada maschile
Il CT Carlo Carnevali pu? essere soddisfatto: stagione che va considerata di sicuro molto positiva, soprattutto in virt? dall’exploit di Stefano Carozzo, fresco vincitore della Coppa del Mondo.
Discreti i risultati anche degli altri spadisti, il che rende la spedizione di Lispia incoraggiante sia per la gara individuale che, soprattutto, per quella a squadre.
L’unico neo di quest’anno ? stato l’infortunio di Martinelli, che gli ha decisamente compromesso la stagione, impedendogli di giocarsi il posto in squadra con gli altri.
Spada femminile.
Carnevali ha costruito una squadra molto giovane, a parte Cristiana Cascioli (che peraltro ha solo trent’anni), la quale fornisce il suo eccellente e consueto bagaglio di classe e di esperienza.
La maturazione in quest’arma ? pi? lenta che in altre, e le ragazze dovranno essenzialmente dare un segnale di crescita, che offra speranze per il futuro: non si chiede loro di vincere, insomma.
Sciabola maschile
Eccezionale stagione, caratterizzata dalla conferma dei risultati di Aldo Montano a livello individuale, e della squadra nel suo complesso.
Stentano tuttavia ad emergere a livello assoluto degli sciabolatori che possano inserirsi in modo indolore in questa fortissima equipe.
Il lavoro del CT Bauer ? stato come al solito eccellente.
Sciabola femminile.
Difficile una valutazione tecnica di una squadra che pu? contare di sicuro su ottime atlete.
Dal “bunker” del Centro Federale dell’Acquacetosa, a Roma, non arrivano altre notizie, almeno per ora.




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